Bologna Cultura

Comune di Bologna

I numeri del comparto culturale

Per l’Emilia-Romagna, e in particolar modo per la Città metropolitana di Bologna, la cultura e la creatività rappresentano un comparto con una centralità molto rilevante, dal punto di vista economico e occupazionale. 

Le imprese culturali in Europa (EU-28) sono 1,2 milioni, il 5% delle imprese totali, se si escludono quelle finanziarie. Il 15% di queste, quasi 179 mila, hanno sede in Italia, più che in ogni altro paese europeo. Nel 2018 gli occupati in questo settore erano 8,7 milioni, il 3,8% del numero complessivo di occupati nell’economia dell’Europa a 28; in Italia, 831 mila (Fonte: Eurostat, Culture statistics, 2019 edition).
Dunque un settore importante, ma anche fragile: le imprese del comparto culturale e creativo sono prevalentemente medio-piccole, la percentuale di lavoratori autonomi molto alta. Caratteristiche comuni a tutta Europa, ma particolarmente accentuate in Italia.
Per l’Emilia-Romagna, e in particolar modo per la Città metropolitana di Bologna, la cultura e la creatività rappresentano un comparto con una centralità ancora più rilevante, dal punto di vista economico e occupazionale. La Città metropolitana di Bologna, ad esempio, conta un numero di addetti pari a 26.117 (Fonte: ERVET, Economia arancione in Emilia-Romagna 2018), corrispondenti a quasi il 30% degli 89.355 addetti nell’intero territorio regionale.
Oltre al dato economico e occupazionale, inoltre, è innegabile che si tratti di un settore con un ruolo sociale fondamentale, sia per il valore intrinseco della produzione culturale e creativa, sia per il valore aggiunto immateriale in termini di benessere individuale e di coesione sociale.
La crisi generata dall’emergenza sanitaria COVID-19 e la recessione economica ad essa legata, dunque, rischia di avere conseguenze importanti, in parte irreversibili, su un settore rilevate e strategico, ma strutturalmente debole e già sofferente, per via dell’effetto immediato e particolarmente duraturo su attività quali lo spettacolo dal vivo.
Il 5 maggio 2020 la Commissione Europea ha annunciato l’apertura di una piattaforma digitale, Creatives Unite, per supportare artisti, creativi e operatori dei settori culturali nel condividere informazioni, opportunità e buone pratiche che si stanno sperimentando nei paesi colpiti dal COVID-19, con lo scopo di fare rete e comprendere quali sono le reali possibilità per superare la crisi più importante, probabilmente, dal 1929.

Documento completo e aggiornato » "L’emergenza COVID-19 e le sue ricadute sul comparto culturale e creativo

Per info e segnalazioni scrivere a: emergenzaculturacovid19@comune.bologna.it