Bologna Cultura

Comune di Bologna

Le ricadute dell'emergenza COVID-19 sulle attività delle associazioni culturali a Bologna

Questionario rivolto ad associazioni attive a Bologna

Dal 14 al 20 maggio è stato proposto alle associazioni culturali bolognesi un questionario online sulle ricadute dell’emergenza COVID-19, con il principale obiettivo di comprendere gli impatti del lockdown e le difficoltà incontrate nel riprendere o proseguire le attività. Il questionario è stato compilato correttamente da 131 associazioni.
Dall'analisi dei risultati emerge un quadro composito, costituito in gran parte da realtà medio piccole (la metà registrano entrate annuali inferiori ai 20.000 euro), che si avvalgono in piccolissima parte di personale dipendente (in media poco più di un dipendente per associazione), e fanno piuttosto ricorso a collaboratori non dipendenti (quasi 7 per associazione) e, soprattutto, al volontariato (quasi 13 volontari per associazione; quasi l’85% delle associazioni se ne avvale).
Emerge, soprattutto, una situazione diffusa di sofferenza in conseguenza al lockdown e all’emergenza sanitaria. Tra il 24 febbraio e il 3 maggio 2020 circa sei associazioni su dieci hanno dovuto interrompere completamente le proprie attività, solo meno del 14% ha registrato riduzioni dell'attività inferiori al 50%. Oltre un terzo (36,6%) prevede una riduzione delle entrate nel prossimo bilancio tra il 50% e il 75%, quasi altrettante (31,3%) prevede una riduzione superiore al 75%. Quasi un terzo delle associazioni, inoltre, stima che più della metà dei posti di lavoro al suo interno è a rischio.
In generale, i rispondenti esprimono la propria preoccupazione per le riduzioni delle attività e delle entrate registrate finora, ma una altrettanto forte preoccupazione per il futuro, sottolineando come molte delle attività del settore (spettacoli dal vivo, manifestazioni, attività basate sul turismo…) sono tra quelle destinate a subire effetti più pesanti e di lunga durata da questa emergenza.
Si tratta, peraltro, di realtà per le quali è spesso fondamentale il supporto pubblico (che finanzia il settore riconoscendone il valore artistico-culturale e sociale). Nel 2019, il 64% circa delle associazioni ha ricevuto un qualche contributo da enti pubblici (principalmente attraverso bandi comunali, quasi una su due, bandi regionali e contributi ministeriali). Poco meno del 60%, inoltre, ha ricevuto anche contributi da soggetti privati.

Documento completo e aggiornato » "L’emergenza COVID-19 e le sue ricadute sul comparto culturale e creativo

Per info e segnalazioni scrivere a: emergenzaculturacovid19@comune.bologna.it