Bologna Cultura

Comune di Bologna

SLAB in Piazza Scaravilli

dal 2 al 6 luglio 2018 workshop di auto-costruzione di un’installazione progettata insieme agli studenti dell’Alma Mater

SLAB è un’installazione temporanea progettata per Piazza Scaravilli che viene realizzata attraverso un workshop di auto-costruzione a cui partecipano studenti dell’Università di Bologna e residenti della Zona Universitaria. 

L'installazione ha l'obiettivo di integrare il giardino di Malerbe e creare un nuovo setting capace di accogliere iniziative e le diverse anime che vivono la Zona Universitaria.

La struttura rappresenta l’ultima fase del progetto Utopia Concreta, workshop realizzato nel mese di febbraio a cura di Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Teatro Comunale di Bologna, U-Lab, in collaborazione con il Comune di Bologna nell’ambito del progetto ROCK.

L’architettura temporanea è stata infatti co-progettata dagli studenti sotto la guida di Paolo Robazza, architetto di Beyond Architecture Group, e una volta allestita, ospiterà parte della rassegna di performance e installazioni che prenderanno vita in Piazza Scaravilli nei prossimi mesi.
Il nome SLAB, che indica un tipo di onda molto potente che si genera dalle acque  profonde del mare e si rompe in acque basse, richiama la forma sinuosa della struttura che sarà inaugurata il 6 luglio e che prevede fruizioni differenti: ora quinta teatrale per eventi performativi e iniziative di gruppi formali e informali, ora seduta che si integra con il resto della piazza.

L’iniziativa è stata sviluppata nell’ambito del progetto Horizon 2020 ROCK  Bologna, finanziato dall’Unione Europea nell’asse Horizon 2020, nell’ambito di U–Atelier, il laboratorio responsabile dei processi di trasformazione dello spazio pubblico per conto di ROCK in Zona Universitaria. L’obiettivo di ROCK è rendere l’area un laboratorio permanente in cui sperimentare azioni diffuse e costanti volte a migliorare le qualità del luogo. Le azioni di ROCK sono incentrate sul patrimonio culturale e sulle sue potenzialità nella trasformazione materiale, economica, sociale ed ambientale della città intesa come bene comune, attraverso metodologie di co-progettazione e di co-produzione.